Come aprire un Conto corrente business

Qualunque attività imprenditoriale, sia essa di grandi o piccole dimensioni, ha l’obbligo di aprire un conto corrente business per gestire al meglio le proprie operazioni finanziarie. Il conto corrente aziendale è uno strumento indispensabile per le imprese e per i professionisti con partita IVA ed è stato pensato specificatamente per la gestione dei flussi di denaro in entrata e in uscita. Le banche online mettono a disposizione degli imprenditori delle soluzioni business complete e provviste di numerosi servizi, come ad esempio: controllo dell’estratto conto e lista dei movimenti on line; realizzazione di pagamenti e ricezione di bonifici; pagamento di tasse… CONTINUA A LEGGERE

Trovare la Carta di credito migliore in modo semplice e veloce

Per richiedere una carta di credito è necessario essere maggiorenni (solo le carte prepagate possono essere intestate a un minorenne, a patto che un maggiorenne faccia da garante). Alcune carte di credito sono concesse soltanto ai titolari di un conto corrente bancario o postale dell’istituto emittente. La richiesta si può effettuare in banca oppure on line. In filiale basta compilare un modulo e consegnarlo agli sportelli insieme ai documenti richiesti dalla banca: carta d’identità, documentazione relativa al reddito, codice fiscale. On line, sul sito dell’istituto emittente, è possibile compilare un modulo per farsi inviare via posta tutta la documentazione necessaria… CONTINUA A LEGGERE

Come trovare il Conto corrente migliore

I conti deposito possono essere offerti solo dalle banche. È possibile scegliere tra due tipi di conto deposito: libero o non vincolato oppure vincolato. Conto libero o non vincolato. Consente di avere immediata disponibilità del denaro depositato, offrendo comunque un rendimento positivo. È consigliato per chi può avere necessità improvvisa delle somme sul conto. È un conto bancario ad elevato rendimento, limitato nelle sue funzionalità rispetto ad un conto corrente, ma che offre tassi di interesse più alti dei conti correnti. Consente solo le operazioni di prelievo e versamento e deve essere abbinato ad un conto corrente (conto d’appoggio) tramite… CONTINUA A LEGGERE

Il conto corrente, anche per chi è protestato

L’apertura del conto corrente concretizza lo step irrinunciabile per dotarsi dello strumento bancario oggi indispensabile per la gestione del proprio denaro e per usufruire di una serie di servizi offerti dalle banche quali l’emissione del carnet di assegni, del bancomat e della carta di credito, la domiciliazione delle utenze e le operazioni di internet banking. Può non essere semplice orientarsi in un’offerta che si distingue per la varietà: vi sono conti correnti a consumo e a pacchetto; esistono conti correnti tradizionali che includono i servizi specifici di sportello e la correlata consulenza, ma anche conti con operatività prevalente online a… CONTINUA A LEGGERE

L’imposta di bollo del conto corrente e conto deposito

In vigore dal 2012, l’imposta di bollo sul conto corrente è, come dice la definizione, un’imposta associata al possesso di un conto corrente, bancario o postale e rendiconti dei libretti di risparmio. L’imposta di bollo viene pagata ogni anno e l’importo è strettamente legato alla giacenza media del conto corrente. Attraverso la circolare n.48 del 21 dicembre 2012 l’Agenzia delle Entrate ha fatto luce sul funzionamento dell’imposta di bollo, a chi spetta il pagamento, qual è il criterio di calcolo dell’importo e le esenzioni, fornendo adeguata risposta a tutti i dubbi diffusi fra le associazioni di categoria del settore bancario… CONTINUA A LEGGERE