Investire in strumenti derivati: Covered warrants e Certificates

Il covered warrant è uno strumento finanziario quotato in Borsa che conferisce la facoltà di sottoscrivere l’acquisto (Call covered warrant, opzione Call) o la vendita (Put covered warrant, opzione put) di una certa attività finanziaria sottostante ad un prezzo e ad una scadenza stabilita. Peraltro ne esistono una tipologia più semplice, i cd. covered warrants plain vanilla, ed una più complessa che combina fra loro più opzioni di acquisto o di vendita, i cd. covered warrants strutturati o esotici. A differenza del semplice Warrant può avere come attività sottostanti oltre alle azioni anche obbligazioni, indici azionari o obbligazionari o panieri… CONTINUA A LEGGERE

Investire in Borsa: Obbligazioni

L’obbligazione (bond in inglese) in ambito finanziario è un titolo di debito emesso da società o enti pubblici che attribuisce al suo possessore, alla scadenza, il diritto al rimborso del capitale prestato all’emittente, più un interesse su tale somma. Si può considerare dunque l’obbligazione a tutti gli effetti come una forma di investimento da parte del detentore sotto forma di strumento finanziario. Un’obbligazione tipica sono ad esempio i titoli di Stato. Scopo di un’emissione obbligazionaria (o prestito obbligazionario) è il reperimento di liquidità da parte dell’emittente. Rispetto all’azione è considerata in genere una forma di investimento a rischio finanziario inferiore… CONTINUA A LEGGERE

Investire in strumenti derivati: Futures

I futures sono contratti standard e quindi negoziabili, a differenza di quelli personalizzati che per la loro eterogeneità non sono scambiabili sul mercato regolamentato e vengono transati principalmente sugli over the counter; nella prassi finanziaria esistono delle regole nella negoziazione e nella creazione di questi strumenti finanziari. Ad esempio, la Borsa crea dei futures e solo quelli vengono negoziati, cioè non si possono creare futures aggiuntivi (cosa che invece è possibile per i contratti a termine). Sono strumenti molto standardizzati: ogni elemento del contratto è definito in un contratto standard, e le controparti non possono modificarlo. Acquistare futures significa impegnarsi… CONTINUA A LEGGERE

Come investire in Fondi comuni di investimento

Un fondo comune di investimento, in Italia, è un istituto d’intermediazione finanziaria. Sono stati istituiti con la legge 23 marzo 1983, n. 77. Il d.lgs 24 febbraio 1998, n. 58 – che attualmente li regolamenta – li definisce come “il patrimonio autonomo, suddiviso in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti gestito in monte”. Le caratteristiche dei Fondi comuni di investimento Rientra tra gli organismi d’investimento collettivo del risparmio, che utilizza strumenti finanziari detti “quote di fondi d’investimento” e che raccoglie il denaro di risparmiatori, i quali affidano la gestione dei propri risparmi a società di gestione del risparmio… CONTINUA A LEGGERE

Fare Trading online in modo semplice

Conosciuto anche con l’acronimo inglese TOL, è la compravendita di strumenti finanziari tramite internet. Esso è nato in Italia solo nel 1999, quando il “Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari” ne ha regolamentato gli aspetti. Questo servizio consente appunto l’acquisto e la vendita on-line di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, futures, titoli di stato, ecc. I vantaggi nell’uso di servizi di questo tipo on-line sono i minori costi di commissione richiesti all’investitore e la possibilità di quest’ultimo di potersi informare bene sull’andamento di un particolare titolo o della borsa in generale (la visualizzazione di grafici… CONTINUA A LEGGERE